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Il Palau Nacional di Barcellona progettato nel 1929 dall'architetto Luis Domènech y Montaner per la Fiera Mondiale è un ottimo esempio dello stile eclettico allora in voga. Ospita il museo dalle opere d'arte catalana fino alle avanguardie del 20° secolo. Dopo la ristrutturazione e l’adeguamento normativo iniziato nel 1985, gli spazi con le collezioni romaniche e gotiche sono ora aperte al pubblico nel nuovo allestimento. L’arch. Gae Aulenti ha basato il suo progetto di ristrutturazione sul vecchio concetto che "l'architettura, la luce, i materiali e la percezione spaziale sono progettati per fornire un ambiente animato su cui può essere messo in scena un solo e mai ripetuto gioco ". Gli apparecchi di illuminazione, antichi come il Palazzo, sono stati restaurati e rinnovati, con l’integrazione della tecnologia più recente delle sorgenti di luce: l’esposizione delle opere di epoca romanica è illuminata con luce indiretta fornita da proiettori dotati di lampade a ioduri metallici inseriti all'interno degli elementi di supporto, di grandi dimensioni, posizionati sui travi che attraversano le sale. Tutti gli spazi che ospitano le collezioni del gotico sono visivamente unificate dal sistema di illuminazione con l’uso dell’apparecchio "Semaforo con Palio": una coppia di proiettori a bassissima tensione provvedono sia all’illuminazione generale dei locali che all'illuminazione diretta delle opere. I grandi affreschi di epoca romanica, riposizionati in absidi a vista a 360° denunciano apertamente le loro origini: sono illuminati dal basso utilizzando un sistema da "ribalta" con lampade alogene con riflettori integrati progettati per ricreare l'effetto originale delle candele.

1987

Spagna
Barcellona
Museu d’Art de Catalunya
Illuminazione generale interna ed esterna

w/ Arch. G. Aulenti
Foto: